Il Palio di Legnano e Slow Food Legnano aprono nuovamente le porte del Castello Visconteo a Dulcinea 2008. Un evento nazionale dove sono presenti i migliori produttori di dolci tradizionali di tutta la penisola.
Dopo il successo della prima edizione la manifestazione si ripropone in due giorni espositivi con un programma più ricco e con varie tematiche legate al mondo del dolce.
Dolci dai sapori antichi legati profondamente al territorio, al sapere artigianale dell’uomo, alle sue tradizioni, a quei momenti tristi o felici della sua vita.
Dolci poco conosciuti ai pochi, ignoti ai molti portati per voi a Legnano e provenienti da ogni dove.
Assaggiateli, in qualcuno ritroverete il vostro passato e i vostri ricordi.
L’allarmante moria di api e la conseguente scomparsa di 200.000 alveari nel solo anno 2007 è un tema che Slow Food vuole affrontare in una manifestazione dove è presente il miele, elemento principe in molte preparazioni dei dolci italiani.
La tutela del patrimonio ambientale, soprattutto quando è minacciata la salvaguardia di uno dei prodotti naturali presente in tutte le regioni del nostro paese, è valore rilevante per Slow Food.
Il miele non potrebbe chiamarsi così, se non rispondesse a quei parametri di “buono, pulito e giusto” fondamentali per arrivare ad un prodotto, profondamente legato alla natura, al territorio e al lavoro dell’uomo.
E’ l’uomo la pedina più piccola ma fondamentale nel processo produttivo del miele eper questo alcuni apicoltori saranno a Dulcinea per raccontarci dei loro problemi, delle loro fatiche, delle loro speranze. I temi saranno trattati nel "Salotto di Dulcinea", nei laboratori e presso gli stand tematici.
aderisce alla campagna nazionale lanciata dalla rivista Apitalia per una Agricoltura libera dai veleni.
A Dulcinea potrai votare anche tu per la salvaguardia dell'ambiente.
Se si vogliono salvare le api, l’ambiente e il consumatore dal bombardamento degli agrochimici riversati dappertutto e dai tossici che finiscono negli alimenti è giunto il momento di impegnarsi in prima persona. Dunque, per invertire la tendenza firma l'appelloche sarà poi presentato alle autorità. Non si possono fare lacrime da coccodrillo e riempire pagine di giornali e TV di gridi di allarme sulla moria delle api per poi dimenticarsene qualche giorno dopo e lasciare così che le cose continuino come prima.
Laboratori del gusto
I laboratori sono lo strumento principale di Slow Food per divulgare la cultura del cibo. I partecipanti potranno apprendere, sotto la guida di produttori o docenti SF, tecniche di preparazione, storia e tradizioni dei dolci.
I laboratori sono a pagamento (€ 5,00 i primi tre - € 10,00 il laboratorio sul miele).
Iscrizioni presso lo stand Slow Food Legnano a Dulcinea. Il socio in regola con il tesseramento ha diritto ad un laboratorio gratuito a sua scelta tra i primi tre.
Clicca sull'immagine per leggere la testimonianza di Andrea Paternoster.
Percorsi del gusto
Tra le mura medioevali del Castello di Legnano, vi aspetta un percorso di delizie, un itinerario alla riscoperta dei dolci tradizionali d'Italia.
Potrete scegliere tra i dolci della tradizione ed assaporarli in abbinamento ad un calice di vino dolce o passito, una birra artigianale oppure un prelibato tè caldo o freddo. Il tutto comodamente rilassati in un'area opportunamente attrezzata per favorire un assaggio del dolce prescelto, goduto con sapiente lentezza, all'interno di un contesto suggestivo come quello del Castello medievale di Legnano.
Quali dolci senza il miele? La preoccupante diminuzione delle api sul nostro territorio dovuta all’inquinamento e il conseguente calo di produzione di miele fa venir meno un ingrediente fondamentale nella preparazione dei dolci tradizionali italiani.
A partire da quest’anno ogni edizione avrà una regione ospite diversa, che per Dulcinea 2008 sarà la Sicilia. Luogo dove le più importanti culture mediterranee, la fenicia, la greca e l’araba, si sono incontrate e intrecciate così come lo sono gli ingredienti presenti nelle ricette dei fantastici dolci siciliani che troverete nel mercato e nel percorso di degustazione all’interno del castello.
Siamo avvolti da nuvole di chimica. Nuvole presenti nell’aria, negli ambienti che frequentiamo giornalmente, sui campi agricoli, nei semi, i famigerati neonicotinoidi che tanto male fanno alle api, nei cibi che apparecchiamo in tavola. E non c’è da stare allegri. Sono 80.000 le sostanze chimiche prodotte e che sono state poi immesse sul Pianeta.