ABRUZZO

Nel corso di queste giornate abbiamo cercato di raccogliere notizie sugli amici che sono parte della grande rete Slow Food nei territori colpiti dal terremoto: «Voglio rassicurare tutti voi sulle condizioni dei nostri amici aquilani: stanno tutti bene anche se spaventati» ci ha riferito Raffaele Cavallo, Presidente di Slow Food Abruzzo-Molise. «Credo che questo sia il momento di manifestare la nostra solidarietà e vicinanza personale a ognuno di loro. Per questo, la rete regionale di Slow Food si sta adoperando per offrire ospitalità ai nostri corregionali maggiormente colpiti dalla furia del terremoto. In futuro, sicuramente, metteremo in campo iniziative per sostenere chi fosse stato più colpito, ma credo sia il caso di farlo insieme ad altre associazioni. Adesso credo che sia fondamentale contribuire con beni di prima necessità, usando gli enti preposti a questa raccolta».

Intanto alla solidarietà di Slow Food Italia si è unita anche la voce di Slow Food Internazionale, che ha inviato testimonianze di solidarietà al presidente di Slow Food Abruzzo-Molise dalla Francia al Nepal. Numerose sono le iniziative di raccolta fondi, dalle iniziative delle singole condotte ai grandi eventi internazionali.Anche a Slow Fish saranno attivate iniziative specifiche.


In attesa che la prima emergenza si risolva e Slow Food Abruzzo possa valutare meglio a quale iniziativa destinare le risorse che la nostra associazione riuscirà a raccogliere, abbiamo comunque deciso di avviare una raccolta fondi nazionale: chiunque volesse contribuire può farlo sin da ora. 

Gli estremi per il versamento sono:

Banca Unicredit
IBAN: IT 21 F 02008 46041 000100655843
Intestato a Slow Food Italia
Causale: Solidarietà Abruzzo


Grazie per il vostro sostegno.

Roberto Burdese
Presidente di Slow Food Italia