Tutti coloro che hanno perso le iniziative realizzate dalla Condotta e vogliono rendersi conto che cosa sia stato fatto sul territorio possono avere un panorama relativamente esaustivo scorrendo questa pagina.
ore 16 Salone del Gusto Torino presso stand 75
padiglione 1
La Condotta Slow
Food di Legnano
in collaborazione con
Mieli Thun
presentano:
Cinque MIELI e Cinque TE'
·Lung
Ching e miele di Rododendro
·
Ti Kuan Yin e miele di Tiglio
·Sikkim
e miele di Corbezzolo
·Keemun
e miele d’Erica
·Puerh
e miele d’Eucalipto
1 apicoltore nomade: Andrea, 1 responsabile Teeria
Slow Food Legnano: Stefania, 1 selezionatrice di Tè:
Barbara de "La Teiera Eclettica" saranno coloro che
vi condurranno lungo inaspettate vie del gusto.
Le combinazioni di Mieli e Tè creeranno affascinanti
“alchimie”, tanto armoniose quanto contraddittorie.
I loro profumi potranno sovrapporsi, sparire,
ampliarsi o trasformarsi quanto i loro colori.
Scoprirete che l’idea dei mieli nei tè è banale solo
se si riducono gli uni a un dolcificante e gli altri
a una bevanda da dolcificare.
Un’occasione per “imparare” di mieli, siano
essi delicati come il rododendro o speziati ed
intensi come il corbezzolo, e di tè che siano bianchi, verdi, neri, Oolong o affumicati.
Nei giorni precedenti al Salone sarà possibile avere
“un assaggio” di quello che verrà, presso lo stand
Mieli Thun, 2 mieli e 2 tè ogni pomeriggio (tranne
il sabato) grazie a Barbara e Stefania.
Sinopsi
del progetto.
A volte un momento può essere insignificante o
speciale più spesso è la volontà delle persone a
decretarne la differenza.
Il progetto nasce dal caso di un incontro a Dulcinea
tra la passione di Andrea per i mieli e quella di
Barbara e Stefania per i Tè. Un lungo studio fatto
di assaggi, riflessioni e discussioni hanno dato
vita nei mesi che seguirono ad inaspettate e
piacevoli combinazioni che con nostro iniziale
stupore non contraddicono la natura dei diversi
elementi che le compongono.
I posti per partecipare sono
limitati, per chi volesse partecipare
consigliamo di prenotare contattando:
corbezzolo@mielithun.it
oppure presso il nostro stand A75 padiglione 1.
Assemblea di Condotta
Domenica 29 giugno 2008
Sede Slow Food Legnano
Via S. Bernardino 12
ore 10,30
Cara/o Socia/o,
in ottemperanza a quanto previsto dall’articolo 17 dello Statuto della Condotta Slow Food di Legnano è indetta in prima convocazione alle ore 5,00 e in seconda convocazione alla ore 10,30 del giorno 29 giugno 2008
l’Assemblea dei Soci della Condotta di Legnano
anno 2008
L’assemblea avrà luogo nella Sala Donadoni presso la Sede della Condotta Slow Food di Legnano in Via San Bernardino, 12 20025 Legnano con il seguente ordine del giorno:
a)Approvazione rendiconto economico e finanziario anno 2007 ( art. 17 statuto)
b)Relazione del Fiduciario sulla manifestazione Dulcinea 2008
c)Ratifica dei nuovi membri del Comitato di Condotta (art. 13 statuto)
d)Attività sociali da attuare nel secondo semestre anno sociale 2008
e)Varie ed eventuali
Chiusura dell’assemblea prevista alle ore 12,30 circa
Seguirà aperitivo
Siete invitati ad intervenire numerosi.
Si ricorda che nelle assemblee sociali annuali non è prevista rappresentanza in delega (art. 19 statuto)
In Autunno la Condotta ha programmato due serate di approfondimento sul Tè Verde. Si intende così continuare il percorso di conoscenza della bevanda più bevuta al mondo dopo l'acqua.
Bere consapevolmente significa bere meglio e il Tè ci invita ad usare tutti i nostri sensi per apprezzarlo.
Ma perché questo avvenga non basta che ci siano Tè di ottima qualità, è necessario prepararli a regola d'arte.
I migliori Tè verdi verranno presentati e preparati da Barbara Sighieri, grande esperta e docente Master Of Food.
Barbara ci guiderà nella degustazione di alcuni tra i migliori e più famosi Tè verdi cinesi e giapponesi.
11 ottobre 2007 : alla scoperta dei Tè verdi cinesi
- Classificazione, produzione e preparazione dei Tè verdi cinesi
- Conoscenza e degustazione guidata di alcuni Tè verdi cinesi:
Guzhang Maojin,
Silver Dragon,
PiLoChun,
2 Lung Ching (due raccolti a confronto)
15 novembre 2007: l'arte del Tè in Giappone
- Storia del Tè in Giappone
- Caratteristiche dei principali tipi di Tè verde coltivati nel Paese del Sol Levante
- Degustazione guidata di alcuni Tè verdi giapponesi
Inizia con la serata del 25 ottobre il primo di, speriamo, molti incontri destinati al vino. Sarà un ritorno in grande per il “re della tavola” dopo le bellissime iniziative destinate al Tè e alla Birra. Le serate avranno una cadenza mensile (escluso il mese di Febbraio dove ci sarà il Master of Food sul vino – 1° livello) e saranno dedicate alla tecnica di abbinamento vino-cibo. Tre vini in degustazione in abbinamento ad altrettanti cibi, dolci, salumi, formaggi, ecc. provenienti in larga parte da Presidi Slow Food.
Tecniche d'abbinamento: i dolci
Tre vini in degustazione in abbinamento a tre dolci.
Oltre agli abbinamenti proposti dal relatore, sarà divertente provare ad incrociare altri abbinamenti, trovando quindi accostamenti inediti.
25 ottobre 2007
spostato a giovedi 17 gennaio 2008
Tecniche d'abbinamento: i salumi
Tre vini in degustazione in abbinamento a tre salumi dei Presidi Slow Food.
Oltre agli abbinamenti proposti dal relatore, sarà divertente provare ad incrociare altri abbinamenti, trovando quindi accostamenti inediti.
29 novembre 2007
Tecniche d'abbinamento: i formaggi
Tre vini in degustazione in abbinamento a tre formaggi dei Presidi Slow Food.
Oltre agli abbinamenti proposti dal relatore, sarà divertente provare ad incrociare altri abbinamenti, trovando quindi accostamenti inediti.
Mangiare bene, sano, senza OGM. Questo chiedono le più grandi organizzazioni degli agricoltori, del commercio, della moderna distribuzione, dell’artigianato, della piccola e media impresa, dei consumatori, dell’ambientalismo, della scienza, della cultura, della cooperazione internazionale. E adesso anche tu puoi far sentire la tua voce! Dal prossimo 15 settembre, in occasione di centinaia di manifestazioni e di iniziative in tutta Italia, potrai votare sì per un modello agroalimentare di qualità, sicuro per la salute, rispettoso dell’ambiente e del clima e soprattutto libero da organismi geneticamente modificati. Ti aspettiamo!
Vi aspettiamo tutti Domenica 21 ottobre potrete votare anche voi a Legnano, allo stand di Slow Food
Dopo il successo del Laboratorio del Gusto sul cioccolato organizzato a Nerviano,
abbiamo ricevuto molte richieste di replica anche a Legnano.
È con piacere che vi confermiamo l'iniziativa nella nostra città con un'appendice molto interessante: la visita ad un laboratorio di produzione recentemente aperto a Legnano.
Il programma dell'iniziativa:
Programma Didattico
Relatore: Patrizia Frisoli
Docente Master of Food
Prima lezione: 6 dicembre 2007- ore 21,00
LE CREME SPALMABILI
Storia ed origini della crema spalmabile in Italia
dalla Nutella alle altre creme: non tutte le spalmabili sono uguali!
Degustazione alla cieca di alcune creme, artigianali ed industriali, con lettura finale delle singole etichette per scoprire, oltre al livello sensoriale, le differenze che le contraddistinguono
Abbinamento delle creme con grappa morbida
Seconda lezione: 13 dicembre 2007- ore 21,00
CIOCCOLATO SPEZIATO
Breve storia del cioccolato
Cenni di tecniche di degustazione del cioccolato
Le principali spezie utilizzate nel cioccolato: non una moda attuale, ma ritorno alle origini
Degustazione di alcuni cioccolati, italiani ed esteri, artigianali ed industriali, speziati
Abbinamento con Barolo Chinato
Terza lezione: 20 dicembre 2007- ore 21,00
I GRANDI CIOCCOLATINI ITALIANI
Breve storia del cioccolato in Italia
Storia e degustazione di alcuni fra i più famosi cioccolatini italiani, noti in tutto il mondo
Abbinamento con Rum scuro o Sherry
Quando:
6, 13, 20 Dicembre 2007
Dove:
Sede Slow Food Legnano - ore 21,00
Quanto:
58€ soci - 68€ non soci - per tutte e tre le serate
Una grande serata con Luigi D'Amelio sulle birre belghe
Sarà il primo, di una serie di appuntamenti di approfondimento sulla birra:
"i Grand Crù" del Belgio
La birra ha una storia millenaria, ed è probabilmente la più antica bevanda alcolica dell’umanità: già presso i Sumeri tutti i ceti sociali avevano diritto a una certa quantità di birra. Nonostante oggi sia la bevanda più diffusa tra i giovani, non va dimenticato che la sua tradizione è lunghissima ed estremamente variegata. Il mondo della birra è affascinante e molto più complesso di quanto comunemente si immagini: la sua relativa facilità di produzione ne ha sviluppato la diffusione in moltissimi luoghi diversi per geografia, storia, cultura.
La Condotta si sposta... ...e va a toccare con mano (non solo) le realtà più interessanti del panorama
eno-gastronomico italiano, anche dal punto di vista didattico.
La gita avrà queste mete:
1° meta: Eataly - la cultura del cibo di qualità alla portata di tutti .
Parte da Torino il nuovo grande progetto di Eataly: un centro enogastronomico dove è possibile acquistare, degustare e studiare cibi e bevande di alta qualità. Nel cuore della città, vicino al centro commerciale del Lingotto, potrete trovare a prezzi sostenibili, in una vasta area espositiva, tutti i prodotti Eataly . Non si tratta di un semplice mercato, perché ai prodotti sono associati i relativi saperi e sapori, alla portata di quanti siano interessati ad approfondire le proprie conoscenze sui prodotti buoni, puliti e giusti.
Potremo percorrere itinerari del gusto e aree tematiche didattiche, Sono inoltre disponibili altre attività come degustazioni, aperitivi coi produttori, una biblioteca tematica e tantissimo altro
.
2° meta: Agenzia di Pollenzo/Banca del Vino
L’Università di Scienze Gastronomiche, primo ateneo al mondo interamente dedicato alla cultura del cibo, è promossa da Slow Food con la collaborazione di due Regioni, Emilia – Romagna e Piemonte. L’obiettivo è di creare un centro internazionale di formazione e di ricerca, al servizio di chi opera per un’agricoltura rinnovata, per il mantenimento della biodiversità, per un rapporto organico tra gastronomia e scienze agrarie. Banca del vino La Banca del Vino è nata per creare un archivio della migliore produzione vinicola e per promuovere e diffondere la cultura del vino in Italia. Nelle cantine ottocentesche sono stoccate le migliori etichette nazionali. Le bottiglie selezionate sono posizionate in modo da ricreare un ideale invito al viaggio nell’Italia del buon bere: i visitatori possono vedere scorrere davanti ai loro occhi l’intero vigneto Italia, raccontato dalle audioguide.
Banca del vino All'interno dell'Agenzia di Pollenzo
In questa pagina non siamo in grado di descrivervi la grandissima quantità di stimoli e sensazioni che proveremo nel visitare le due mete proposte, ma crediamo di avervi incuriosito così tanto da telefonare o scrivere per avere tutte le informazioni necessarie per aderire all’iniziativa.
Gianni Mura, cronista sportivo di “Repubblica”, si inventa un Tour bagnato di sangue. Il protagonista, nonché io narrante, fa più o meno il mestiere di Mura: segue il Tour insieme alla “banda” dei giornalisti internazionali, quando può mangia bene – e beve meglio –, si industria con passione e stile a ricreare per i lettori il clima delle tappe, telefona di tanto in tanto alla saggia moglie, esercita il suo sguardo umano sulla quotidianità bizzarra di una delle manifestazioni sportive più fascinosamente epiche. Ma guardare costa. E comincia a costare da subito…
Osteria del Barlume - Circolo Fratellanza e Pace - Via S.Bernardino,12 - Legnano
Quanto:
€ 28 per i soci - 33 per i non soci
Posti disponibili:
50
Il menù della serata:
Piatti d'ingresso:
crostini misti con:
fegatelli
salame di patata
purè di cannellini e olio nuovo toscano
frittelline di pasta cresciuta con salame di patata
Piatto principale:
Riso di venere su crena di zucca con cavolo-verza spadellato,
uvetta e pinoli con giro di bagna càuda
Dolce:
formina di pere e amaretti con zabajone all'erbaluce passito
il tutto bagnato da abbondante Erbaluce spumante
...e ora vediamo più da vicino i tre principali ingredienti della serata:
Erbaluce di Caluso
Questo vino è ottenuto con le uve del vitigno Erbaluce coltivate in una ristretta zona viticola di cui il comune di Caluso (Torino) è l'epicentro e che si estende fino alla provincia di Vercelli. Si tratta di un vino brillante dal colore giallo-paglierino e dall'odore vinoso, fine e caratteristico; il sapore è secco e fresco e la gradazione minima è di undici gradi. Con le uve di Erbaluce sottoposte ad un periodo di appassimento che deve durare fino al 1 febbraio dell'anno successivo alla vendemmia si ottiene l'"Erbaluce di Caluso" passito o "Caluso" passito. Bianco perfetto con antipasti, pesce, risotti, zuppe e verdure.
Passito si abbina bene, con pasticceria secca e biscottini al miele, torte di mandorle e nocciole, ma anche con formaggi erborinati.
D.O.C. "Erbaluce" superficie vitata in ettari: 126,95 Riconoscimento D.O.C.: D.M.25 giugno 1998;
"Erbaluce di Caluso"spumante o "Caluso"spumante: Vitigno: Erbaluce; Colore: giallo paglierino; Spuma: leggera evanescente; Perlate: fine e persistente; Profumo: delicato, caratteristico; Sapore: asciutto, fresco,fruttato, caratteristico; Invecchiamento minimo per legge: non prescritto; da consumarsi giovane
"Erbaluce di Caluso"passito o "Caluso"passito: Vitigno: Erbaluce; Colore: dal giallo oro all'ambrato scuro; Limpidezza: brillante Profumo: delicato, caratteristico; Sapore: dolce armonico, pieno, vellutato; Titolo Alcolometrico Volumico Totale Minimo:17% vol.; Invecchiamento minimo per legge: quattro anni a decorrere dal 1 novembre successivo alla vendemmia.
Salame di patata
La carne, metà magra e metà grassa, viene macinata e impastata con ugual quantità di patate bollite e passate nel tritacarne. Si insaccano in budelli naturali e si consumano freschi, assicurano infatti il saldo fra il consumo delle carni suine fresche e quello dei salumi stagionati. Si producono da ottobre a marzo, prima che la patata fermenti. Non necessita di stagionatura. Il prodotto va consumato entro venti giorni massimo. L’area di produzione è il Canavese, Ivrea, Castellamonte, Cuorgnè in provincia di Torino.
CAVOLO VERZA DI MONTALTO DORA
La coltivazione del Cavolo Verza a Montalto Dora ha origini antiche: negli anni Venti e Trenta questo ortaggio era conosciuto ed apprezzato in tutto il Piemonte, la Valle d'Aosta e la Lombardia.
A Montalto i terreni sciolti e freschi favoriscono la produzione di una varietà riconosciuta botanicamente come "sabauda" e nota per l'eccellenza di qualità e sapore: indispensabile per la zuppa 'd pan e còj, ottima per raccogliere la bagna càuda direttamente da fornellini di terracotta, perfetta per avvolgere l'impasto del caponèt canavesani.
Raccolto entro la prima metà di novembre, il Cavolo Verza di Montalto Dora può essere commercializzato e consumato immediatamente, oppure può essere addossato in piena terra negli orti casalinghi, dove, protetto da una leggera copertura di paglia, acquisirà particolare sapore e croccantezza attraverso le brinate e i rigori dei due mesi successivi.
La cena-incontro con Licia Granello, autrice del libro "Mai Fragole a Dicembre" (ed. Mondadori) nonchè giornalista di Repubblica, si svolgerà presso l'Enoteca con Cucina La Banca dei Sapori - Piazza Matteotti 19 (tel. 0331.403981)
Durante la cena, Licia ci aiuterà, dipanando una sorta di almanacco dei cibi e delle stagioni, ad andare incontro agli alimenti invece che subirne l'arrivo sul mercato: riconoscere frutta e verdura di campo da quelle palestrate, carni e formaggi davvero artigianali da imitazioni truffaldine. E dopo l'acquisto, i piccoli trucchi che ne proteggono l'essenza, con citazioni d'obbligo per luoghi e locali dove vale la pena andare a cercarli. A patto, però, di scegliere i mesi giusti. Anche per questo: mai fragole a dicembre.
Menù:
Burrata d'Andria e Acciughe del Mar Cantabrico con verdurine di stagione
Caramelle ai Carciofi con Sugo ai Pomodorini di Pachino
Spada alla Siciliana & Verdure alla griglia
Torta di Pere
Verdicchio dei Castelli di Jesi Classico "Ca Ruptae" di Moncaro
17 Aprile: Iniziare a conoscere il vasto mondo dei tè neri
Sebbene tutti i tè neri abbiano un processo di lavorazione simile, le caratteristiche aromatiche dei tè indiani sono molto diverse da quelle dei tè cinesi o da quelle degli africani.
In questo incontro, tenuto da Barbara Sighieri docente MoF e titolare della Teiera Eclettica, cercheremo di apprezzare queste differenze approfondendo i seguenti argomenti:
Produzione, classificazione e preparazione dei tè neri. Conoscenza e degustazione di alcuni tè neri dal mondo:
un tè da Sri Lanka -
il classico tè di Ceylon: Pettiagalla OP1
un tè dall'India -
il Darjeeling lo "Champagne " dei tè: Ambootia FTGFOP1 2fl
un tè dall'India -
l’Assam varietà clonale indiana, il tè forte: Thowra TGFOP 2fl
una tè nero dal Kenia -
gli emergenti, dall’altipiano di Kericho: Marinyn GFOP
un tè cinese -
dalla provincia di Ahnui: Grand Keemun FOP
Breakfast tea o Afternoon tea il Té degli Inglesi:
Paolo Devoti, quarantenne, dopo essersi diplomato cuoco, e aver girato per il mondo in cerca di esperienze e profumi, ha avviato l’azienda con l’aiuto fondamentale della moglie, Elena, con studi di grafica, e responsabile di tutta la linea grafica e del packaging. Questo connubio felice lo potremo accogliere a Legnano da Aprile 2008 in Piazza Europa 5 e, in anteprima per i soci slow Food di Legnano, nella serata del 22 aprile presso la sede.
L'obiettivo della serata è quello di far conoscere più a fondo il cibo degli dei: il cioccolato.
Il tutto in modo informale, ma approfondito, chiacchierando in tutta libertà sulle percentuali del cacao, per capire le differenze tra i vari prodotti.
Potremo degustare 4 cioccolati al 70% (industriale, semi-industriale, artigianale, di ricerca), 2 cioccolati all'80% e 2 al 100% (oltre alle fave di cacao di startup)