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In Italia si contano ben
350 vitigni autoctoni fatto questo che pone il nostro
territorio al primo posto nel mondo per quantità.
Una delle regioni che
vanta una particolare scelta di vitigni autoctoni sia
per quantità che per qualità è la Campania ed è uno dei
tanti motivi per cui le nostra ricerca di vini da
proporre ai soci per quest’anno si sia fermata proprio
qui.
Non è certo la sola
motivazione, l’indiscusso livello qualitativo raggiunto
dai prodotti di questa regione, le varie zone
geografiche dove vini, provenienti da medesimi vitigni,
assumono caratteristiche diverse legate profondamente al
territorio, hanno pesato sulla decisione per la scelta finale.
Nella proposta di
quest’anno infatti le Aziende portate alla vostra
attenzione sono tre, provenienti da altrettante zone
vinicole: Luigi Maffini
con i suoi personalissimi vini provenienti dal Cilento
vicini al mare, Terredora
che dai suoi 140 ettari propone il meglio
dell’Irpinia e infine dal Sannio beneventano la
Fattoria La Rivolta
con i suoi vini prodotti con coltivazione biologica
certificata.
Tutti i vini proposti
quest’anno provengono rigorosamente da vitigni autoctoni
campani: Greco, Fiano e
Falangina per i bianchi,
Piedirosso e Aglianico
per i rossi.
La scelta, voluta, di
alcuni vini prodotti da medesimi vitigni ma in zone
diverse della stessa regione è stata quasi obbligata
dopo averli assaggiati al Vinitaly appena trascorso.
Caratteristiche
organolettiche riconducibili al vitigno ma prodotti
finali molto diversi tra loro, ma tutti indubbiamente
interessanti con il consiglio personale di acquistare
tutte le varie tipologie per avere un quadro il più
completo possibile sulla grande potenzialità di questo
bellissimo territorio.
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