I Master Of Food 
in programma


 

Gennaio 2010:

Formaggio 1° livello

 
 

I golosi di formaggio sono molti, ma spesso per mancanza di informazione finiscono per essere un po’ monofagi e consumano sempre gli stessi formaggi.

L’Italia è invece una miniera di prodotti caseari: basti pensare che ne abbiamo a disposizione più di 400!

Ecco il corso per conoscerli e cominciare ad apprezzarli: un’immersione totale in un mare di formaggio.

Un ciclo di quattro incontri sulla produzione casearia italiana, dal piccolo (nel senso della quantità) formaggio di malga per arrivare al grande (nel senso della qualità) prodotto industriale.

In queste lezioni, si forniranno le basi teorico-pratiche per riconoscere e valutare le diverse tipologie di formaggio: dagli strumenti della degustazione alla descrizione del latte e delle razze, fino alle tecnologie, la legislazione, la conservazione e i suggerimenti per il miglior uso gastronomico del formaggio.

In ogni incontro una degustazione di almeno quattro formaggi di diverse provenienze e caratteristiche.

     
 
  • Prima Lezione
    cenni storici sul formaggio e Analisi Sensoriale
    • Cenni storici sul formaggio: nascita ed evoluzioni
    • La tecnica dell'assaggio.
    • La vista e l’esame visivo
    • L’olfatto e l’esame olfattivo
    • Il gusto e l'esame gustativo
    • Le sensazioni tattili
    • Esempi di schede d’assaggio

 

 
 
  • Seconda Lezione
    il latte: dalle razze bovine e ovi-caprine alla microbiologia del latte
    • Le principali razze italiane da latte: vacche, pecore e capre
    • Il latte di varie specie: composizione chimica e batteriologica
    • I principali fattori che influenzano la produzione del latte
    • Un po’ di chimica del latte (lattosio, grassi, proteine)
    • I microrganismi di interesse caseario: breve classificazione
    • Il latte e le sue trasformazioni: crudo, termizzato, pastorizzato, sterilizzato
    • Gli innesti
    • Il ruolo dei microrganismi nella maturazione dei formaggi
    • I microrganismi e le alterazioni dei formaggi

 

 
 
  • Terza lezione
    tecnologia lattiero-casearia -cenni di legislazione sul latte e sui formaggi
    • Il processo di caseificazione
    • I principali enzimi coagulanti
    • Il caglio in commercio
    • Fermenti e muffe
    • Salatura e stagionatura
    • Le forme del formaggio
    • Le classificazioni dei formaggi
    • I regolamenti di tutela e il riconoscimento della qualità in Italia
    • Le leggi di tutela dell’Unione Europea: DOP e IGP

 

 
 
  • Quarta Lezione
    formaggio e gastronomia
    • Il formaggio nelle preparazioni culinarie: breve excursus storico
    • Il carrello dei formaggi
    • Il taglio
    • Alcune vivande a base di formaggio
    • Abbinamento con i vini
    • La conservazione
 
     
 

Degustazione di varie tipologie di formaggi in abbinamento a vini

Materiale didattico:
Dispensa del corso
Le forme del latte, manuale per conoscere il formaggio
(Slow Food Editore)

   

 

Periodo: Giovedì 14 -  Gennaio 2010

Giovedì 21 -  Gennaio 2010

Giovedì 28 -  Gennaio 2010

Giovedì 4   -  Febbraio 2010

Luogo del Master: Sede Slow Food Legnano - ore 21,00
Relatore Cristiano De Riccardis
Costo: 110 € per i soci - 95 € per i soci giovani (sotto i 31 anni)

 

 

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Il giro del gusto in 23 corsi

“Il gusto di saperne di più” è lo slogan che accompagna il Master of Food sin dal suo primo anno di attività
“Il gusto”, (un senso esteso, che va dalla percezione dell’amaro, acido, salato e dolce, sulla lingua, al comportamento adeguato e ricercato di una persona di buon gusto) ha a che fare con il riconoscimento dei sapori, con il piacere legato ai riti della tavola e naturalmente capace di legare alimento e armonia, cibo e passione; “di saperne di più” e dunque di provare interesse e curiosità colmando quel vuoto di informazione che spesso aleggia dietro un piatto, un prodotto o un alimento: la produzione, il consumo, quello che ne è stato nella storia, le facce che lo hanno manipolato. La cultura del cibo la intendiamo così: dalla storia al marketing, per capire meglio il mondo e noi stessi.

Con questo spirito, critico  e ovviamente conviviale, il Master of Food, da ormai sei anni lavora costantemente per rendere il consumatore più consapevole d’innanzi alla scelta dei prodotti alimentari, dal più consueto al più raro.
Per apprezzare un prodotto di qualità non basta assaggiarlo; è indispensabile conoscerne il contesto geografico, le fasi di produzione e le materie prime impiegate riconoscendone in tal modo la sostenibilità ambientale, il significato culturale e sociale, tasselli inscindibili della salvaguardia della biodiversità.
Il Master of Food offre gli strumenti essenziali per affrontare il mondo alimentare nella sua complessità.

 

L'impostazione didattica

Ciascun corso è articolato in due, tre, quattro o sei lezioni della durata di circa due ore e mezza.  Ogni lezione prevede una parte teorica, dedicata all’apprendimento della materia   a cui seguirà quella pratica rivolta all’analisi sensoriale con la degustazione di prodotti di qualità in abbinamento a vini o birre.
Ad ogni studente sarà fornito un compendio sugli argomenti trattati, completo di schede di degustazione, oltre ad una bibliografia ragionata della letteratura in materia. Inoltre, saranno consegnati i libri e i manuali pubblicati da Slow Food Editore sull’argomento.  I corsi sono aperti a tutti: appassionati, cultori, curiosi, professionisti del settore.


Unico requisito indispensabile è quello di essere soci Slow Food.