I Master Of Food 
in programma


 

Gennaio 2009:

 

Vino 2° livello - 6 Lezioni

 
 

Il corso rappresenta un’occasione unica di approfondimento di tutte le tematiche affrontate in Vino primo livello: la viticoltura di qualità, le vinificazioni all’avanguardia e quelle tradizionali e l’affinamento della capacità di degustazione attraverso l’assaggio e il riconoscimento dei più importanti terroir del mondo.
La particolarità di questo approfondimento sta tutta nel metodo: gli incontri prendono in considerazione il mondo del vino per grandi famiglie, insegnando a distinguere e a riconoscere gli stili, le filosofie produttive, il rapporto tra uva e territorio. Sei occasioni per avvicinarsi al complesso mondo dei grandi vini: due lezioni sui grandi bianchi, due lezioni sui grandi rossi, una lezione sui vini spumanti, sui vini speciali.

 

 


• La scelta delle uve, la vendemmia e la vinificazione.
• I principali metodi di spumantizzazione: Charmat e Metodo Classico
• L’invenzione dello spumante: lo Champagne.
• Presentazione delle principali zone vocate: dalla Champagne al Penedes, passando dalla Franciacorta
• Come si degusta lo spumante: il perlage e gli aromi
• Abbinamento e bicchieri

 
 
  • Seconda Lezione
    I vini bianchi “riduttivi” (fermentazione e affinamento in acciaio)


• La filosofia del vino bianco che viene dal fresco: l’eleganza, lo stile, il carattere
• La finezza dei grandi bianchi affinati in acciaio: le sostanze aromatiche e la mineralità.
• Tecniche viticole di qualità: potature e rese per pianta
• Principali tecniche di vinificazione dei bianchi aromatici e freschi
• Principali vitigni e zone vocate: riesling, grunerveltliner, gewurztraminer, chenin blanc, chardonnay e sauvignon, e le più importanti tipologie italiane – Germania, Alsazia, Loira, Chablis, Austria, Friuli, Veneto e Marche
• Abbinamento e bicchieri

 
 
  • Terza Lezione
    i vini bianchi “ossidativi” (fermentazione e/o affinamento in barrique)


• La filosofia del vino bianco affinato in barrique: potenza, grassezza, calore
• Caratteristiche climatiche e viticole dei bianchi che ben si adattano a una vinificazione in legno piccolo.

• La barrique: le tipologie di legno, la tostatura, le scelte produttive. Effetti aromatici e gustativi sui vini bianchi.
• Tecniche di vinificazione in barrique con particolare riferimento alle uve non aromatiche
• Principali vitigni e zone vocate: chardonnay, pinot grigio, marsanne, sauvignon e altre uve autoctone italiane – Borgogna, Rodano, California, Australia e Sicilia
• Abbinamento e bicchieri

 
 
  • Quarta Lezione
    i vini rossi “del caldo”: dalla vigna all’affinamento


• I grandi rossi: l’esplosione del mercato del vino oggi
• Le grandi differenze tra i vini del “fresco” e i vini del “caldo”: colore, maturità del frutto, sostanze aromatiche, concentrazione zuccherina, tannini
• La filosofia del vino e dei vitigni rossi che vengono dal caldo
• Principali caratteristiche dei vini “del caldo”: intensità cromatica, immediatezza olfattiva, aromi fruttati e morbidezza
• Gli effetti di ossidazione nella vigna: i climi e i terreni caldi
• Principali vitigni e zone vocate: cabernet sauvignon, syrah, merlot, nero d’avola, primitivo, montepulciano, barbera – California, Cile, Australia, Puglia, Sicilia, Abruzzo
• Abbinamento e bicchieri

 
 
  • Quinta Lezione
    i vini rossi “del freddo”: affinamento e invecchiamento


• La filosofia del vino e dei vitigni rossi che vengono dal freddo
• Principali caratteristiche dei vini “del freddo”: eleganza, finezza, austerità tannica, profilo aromatico complesso e profondo, longevità
• Gli effetti di riduzione nella vigna: i climi e i terreni freschi
• Precursori di aromi e polifenoli. Effetti della barrique sul vino: polimerizzazione delle sostanze fenoliche e stabilizzazione del colore
• L’invecchiamento in bottiglia. La terziarizzazione
• Principali zone e tipologie vocate: cabernet, nebbiolo, sangiovese, pinot nero, corvina e aglianico - Bordeaux, Borgogna, Rodano, Langhe, Toscana
• Abbinamento e bicchieri

 
 
  • Sesta Lezione
    I vini speciali: vini passiti e fortificati


• Peculiarità e caratteristiche vitivinicole dei vini dolci: sovramaturazione, appassimento, muffa nobile, congelamento delle uve
• Tecniche di appassimento: su pianta, in fruttaio, al sole
• Le zone e le tipologie più importanti: Sauternes, Trockenbeerenauslese e Eiswein tedeschi e austriaci, Tokaji unhgerese, Passiti italiani
• I vini fortificati: caratteristiche vitivinicole generali
• Tecniche di produzione e di affinamento: fortificazione e soleras
• Principali zone: Porto, Sherry, Marsala e Madeira
• Abbinamento e bicchieri
 

 
 

Degustazione di 30 grandi vini rappresentativi, italiani e stranieri.

Materiale didattico
Dispensa del corso
Guida ai vitigni d’Italia, storia e caratteristiche di 580 varietà autoctone
(Slow Food Editore, Bra)

 
   

 

Periodo: Martedi 13 - Giovedi 15

Martedi 20 - Giovedi 22          GENNAIO 2009

Martedi 27 - Giovedi 29   

Luogo del Master: Sede Slow Food Legnano - ore 20,45
Relatore Querzoli Filippo - docente MoF
Costo: 200 € per i soci - 170 € per i soci giovani (sotto i 31 anni)

 

 

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Il giro del gusto in 23 corsi

“Il gusto di saperne di più” è lo slogan che accompagna il Master of Food sin dal suo primo anno di attività
“Il gusto”, (un senso esteso, che va dalla percezione dell’amaro, acido, salato e dolce, sulla lingua, al comportamento adeguato e ricercato di una persona di buon gusto) ha a che fare con il riconoscimento dei sapori, con il piacere legato ai riti della tavola e naturalmente capace di legare alimento e armonia, cibo e passione; “di saperne di più” e dunque di provare interesse e curiosità colmando quel vuoto di informazione che spesso aleggia dietro un piatto, un prodotto o un alimento: la produzione, il consumo, quello che ne è stato nella storia, le facce che lo hanno manipolato. La cultura del cibo la intendiamo così: dalla storia al marketing, per capire meglio il mondo e noi stessi.

Con questo spirito, critico  e ovviamente conviviale, il Master of Food, da ormai sei anni lavora costantemente per rendere il consumatore più consapevole d’innanzi alla scelta dei prodotti alimentari, dal più consueto al più raro.
Per apprezzare un prodotto di qualità non basta assaggiarlo; è indispensabile conoscerne il contesto geografico, le fasi di produzione e le materie prime impiegate riconoscendone in tal modo la sostenibilità ambientale, il significato culturale e sociale, tasselli inscindibili della salvaguardia della biodiversità.
Il Master of Food offre gli strumenti essenziali per affrontare il mondo alimentare nella sua complessità.

 

L'impostazione didattica

Ciascun corso è articolato in due, tre, quattro o sei lezioni della durata di circa due ore e mezza.  Ogni lezione prevede una parte teorica, dedicata all’apprendimento della materia   a cui seguirà quella pratica rivolta all’analisi sensoriale con la degustazione di prodotti di qualità in abbinamento a vini o birre.
Ad ogni studente sarà fornito un compendio sugli argomenti trattati, completo di schede di degustazione, oltre ad una bibliografia ragionata della letteratura in materia. Inoltre, saranno consegnati i libri e i manuali pubblicati da Slow Food Editore sull’argomento.  I corsi sono aperti a tutti: appassionati, cultori, curiosi, professionisti del settore.


Unico requisito indispensabile è quello di essere soci Slow Food.