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Diario di bordo...
Ai bambini della scuola elementare di Marnate ormai non
resta che seminare: anzi sono già all'opera! Il terreno è
già stato predisposto, grazie all'intervento degli addetti
del comune di Marnate, le aiuole delimitate, l'acqua a
portata di mano, gli attrezzi pronti e allineati.
Si è concluso anche il primo ciclo di incontri( tre) di
formazione per le maestre.
Nel primo incontro il prof. Stefano Pescarmona,
docente di Agricoltura biodinamica all'Università di
Pollenzo, dopo aver illustrato le caratteristiche
dell'agricoltura biologica e biodinamica, ha progettato
l'orto con le maestre, suggerendo gli ortaggi, i tempi, le
procedure per la semina, per la lotta ai parassiti, per la
realizzazione del compostaggio, nonchè la sistemazione del
terreno dopo la raccolta, trasmettendo a tutti grande
entusiasmo.
Nel secondo incontro, il prof. Roberto Silvestri,
docente master di Slow Food Lombardia, ha affrontato temi
più culturali: ha ricostruito il percorso di Slow Food da
"Arcigola" a oggi attraverso le tappe più importanti: l'Arca
del gusto, i Presidi, i Mercati della Terra; ha poi parlato
di educazione alimentare e del
gusto, proponendo a conclusione una degustazione di uno
stesso formaggio in cinque diverse produzioni.
L'ultimo incontro con la prof.ssa Luisella Verderi ha
proposto una serie di attività e di giochi didattici da
realizzare in classe con i ragazzi, alla scoperta dei cinque
sensi: le procedure operative per la realizzazione di un
lessico della degustazione condiviso, gli esercizi di
riconoscimento dei sapori primari, il gioco dei "sacchetti
misteriosi il cui contenuto va individuato attraverso il
tatto, il riconoscimento di odori (spezie ed erbe
aromatiche) , il gioco del cibo da indovinare a occhi
bendati e naso chiuso. Un incontro particolarmente
apprezzato dalle maestre!
Altri incontri verranno proposti anche per i genitori degli
alunni e per i nonni ortolani, che non hanno potuto
partecipare a questi, ma sono già attivi nell'orto con i
bambini.
Barbara
Giordano
Referente
educazione e Orto Scolastico
Slow Food
Legnano
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Il progetto” Orto
in Condotta” alla scuola Gabelli nasce
dall’incontro tra alcuni soci di Slow Food e i volontari del CIPTA e
viene fatto proprio dalla scuola con il sostegno del Comune all’inizio
dell’anno scolastico. Le classi della scuola primaria A. Gabelli
coinvolte nel progetto sono: II A ; II B; II C; IV A ; IV B; IV C.
Le insegnanti
“coltivatrici” attualmente sono le seguenti: Anna Luraghi, Emanuela
Palazzi, Claudia Ferracini, Giovanna Antonini, Elisabetta Zenari
Ciancarelli M. Rita.
Le stesse hanno avuto il piacere di aderire al progetto Orto in Condotta
per approfondire i temi dell’educazione alimentare e dell’educazione al
rispetto dell’ambiente, della cultura dei nonni e della coltura della
terra. L’orto copre un’area di circa 90 mq. ed è stato suddiviso in 7
aiuole in modo che ciascuna classe potesse lavorare in autonomia, ma
seguendo e osservando i cambia-menti complessivi di tutta l’area.
L’opera di dissodamento è stata eseguita dal Comune di Marnate che ha
condiviso e appoggiato il progetto. L’associazione CIPTA ha contribuito
fornendo gli attrezzi, le sementi e i materiali per la costruzione della
compostiera. Le insegnanti delle classi prime, seconde e quarte hanno
partecipato a 3 lezioni teoriche , molto interessanti e coinvolgenti,
tenute da docenti Slow Food, per prepararsi a coadiuvare gli alunni
nella parte pratica del progetto, che avrà una durata triennale. Nel
primo incontro sono stati presentati i principi teorici di orticoltura
(la preparazione del terreno, la scelta delle varietà da coltivare, la
semina e la cura dell’orto). Nel secondo incontro si è parlato dell’
approccio sensoriale all’alimenta-zione attraverso il metodo induttivo,
l’incontro si è concluso con un momento di degustazione finalizzata alla
grammatica del gusto. Il terzo e ultimo incontro ha avuto come tema la
progettazione didattica, per lo studio e la realizzazione di giochi ed
attività da proporre in classe. Con l’arrivo della Primavera è stato
preparato il terreno scelto per ospitare l’orto, realizzato in una parte
del giardino della scuola adiacente alla palestra ed esposto a sud.
Nelle vicinanze sta per essere sistemata una compostiera che raccoglierà
i quotidiani scarti vegetali della mensa scolastica con i quali si
concimerà l’orto. Dopo Pasqua c’è stata la semina che ha visto
coinvolte: le classi seconde per quanto riguarda i prodotti tradizionali
dell’orto, le classi quarte per quanto riguarda le piante aromatiche ed
officinali. Il 12 Giugno, ultimo giorno di scuola si è svolta la
FESTA DELL’ORTO SCOLASTICO,
momento
conclusivo del primo anno di questo progetto sperimentale. La mattinata
ha visto i genitori impegnanti in una conferenza tenuta da Roberto
Silvestri, mentre i bambini nel cortile hanno visitato la mostra
fotografica dei loro lavori, gli stand dei prodotti dell’orto, dello
Slow Food di Legnano, del Cipta ed hanno assaggiato buonissime ciliegie
di coltivazione biologica. Il panificio Grazioli ha tenuto una breve
lezione sulla pasta madre, la farina biologica e il pane, conclusasi con
la realizzazione da parte di ogni bambino di un panino che è stato poi
portato a casa da cuocere. Prima di salutarsi ed augurarsi
reciprocamente buone vacanze tutti i presenti hanno potuto gustare
squisite bruschette insaporite con gli aromi del nostro orto. Il tutto è
stato possibile grazie alla sensibilità dimostrata dal nostro Sindaco
Celestino Cerana e dai nonni ortolani, che hanno affiancato insegnanti
ed alunni nella semina, nella cura e nella raccolta dei prodotti
dell’orto, all’Associazione Slow Food di Legnano e al Cipta. Abbiamo
visto i nostri alunni trasformarsi da semplici consumatori in
coproduttori, sensibili alla varietà dei cibi, alla stagionalità e ai
metodi biologici di coltivazione, curiosi verso ciò che è diverso e
pronti ad assaggiare ciò che loro stessi hanno coltivano. Abbiamo dato
tempo alla natura di svolgere il suo lavoro e il risultato è sotto agli
occhi di tutti coloro che passeranno davanti all’ orto delle Gabelli in
via Repubblica!
Le
insegnanti della scuola “ A. Gabelli” Giugno 2010
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I Bambini della Scuola Elementare
Gabelli di Marnate,
le insegnanti della
scuola
il Comune di Marnate
e
Slow Food Legnano
si sono
impegnati a dare vita al primo esperimento locale di Orto
Scolastico
Questo che
vedete sotto è il manifesto realizzato dai bambini in
occasione di Terra Madre Day per comunicare a tutti il loro
impegno, d'ora in avanti, per i prossimi tre anni, sarà il
manifesto ufficiale dell'esperienza "Orto in Scolastico" di
Marnate
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Gli school
garden sono stati promossi da Slow Food Usa, su idea di
Alice Waters. L’attuale vicepresidente di Slow Food
internazionale, a metà degli anni ’90, decise di proporre
nelle scuole un nuovo metodo di educazione alimentare,
basato sull’attività pratica nell’orto e sullo studio e
trasformazione dei prodotti in cucina. Nacque il progetto
The Edible Schoolyard.
Il progetto si è esteso agli orti scolastici italiani nel
2003, in occasione del Congresso internazionale tenutosi a
Napoli. Durante questo incontro, la nostra Associazione si è
data come obiettivo quello di creare un orto in ogni
convivium. Alla fine del 2005 si potevano già contare una
cinquantina di orti scolastici, distribuiti in tutta la
penisola, dalla Sicilia al Piemonte. Al Congresso nazionale
di Slow Food Italia, tenutosi a Sanremo a giugno 2006, il
progetto italiano ha preso il nome di Orto in Condotta e si
è proposto l’obiettivo ancora più ambizioso di creare una
rete nazionale di 100 orti: obiettivo raggiunto nel maggio
2007. Nel frattempo il numero di orti in tutta Italia si è
moltiplicato e alla fine del 2008 si è giunti a quota 183
Orti in Condotta in tutta Italia
Il progetto Orto in Condotta è triennale, il suo
programma è basato principalmente sull’educazione
alimentare ed ambientale, attraverso attività in classe
e nell’orto. I formatori Slow Food si occupano delle lezioni
di aggiornamento con gli insegnanti e degli incontri con i
genitori.
Ogni anno le attività ruotano attorno ad una tematica
precisa:
- 1° anno: l’orto e l’educazione sensoriale;
- 2° anno: l’educazione alimentare e ambientale;
- 3° anno: la cultura del cibo e la conoscenza del
territorio.
La comunità dell’apprendimento, costituita dalla
condotta Slow Food, dagli insegnanti, dai genitori, dai
nonni e dai soggetti che si interessano delle attività
dell’orto, nasce con l’avvio del progetto ed ha il compito
di contribuire alla formazione delle giovani generazioni sui
temi del cibo e dell’ambiente.
Orto in Condotta ha una rete italiana che comprende numerose
scuole in tutta la penisola, esse possono conoscersi e
scambiare le loro esperienze in occasione delle
manifestazioni internazionali Slow Food, prima tra tutte
Terra Madre.
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Articolo apparso su "La Provincia di Varese" relativo
all'avvio di questa importante esperienza. |
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