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Giovedì 10 dicembre 2009, giornata mondiale di “Terra Madre”, la Condotta Slow Food di Legnano ha festeggiato la ricorrenza con gli alunni della scuola elementare “Gabelli” di Marnate, con la quale a partire dall’anno scolastico 2009/10 realizzerà l’esperienza dell’”Orto in Condotta”.

Nella mattinata presso la scuola si è tenuta la cerimonia di premiazione dei partecipanti al concorso “Terra Madre: cibi buoni, puliti e giusti”, bandito dalla Condotta per i giovani studenti.

L’evento ha avuto inizio con una breve presentazione da parte del fiduciario della Condotta, Stefano Lattarini, sul significato della celebrazione di Terra Madre,  cui hanno fatto seguito i saluti del Dirigente Scolastico Dott. G. Ciccarelli e del Sindaco Sig. C. Cerana.

Si è proseguito con la premiazione dei lavori realizzati sul tema dai bambini: manifesti pubblicitari, collages, cartelloni.  Ai bambini sono andati in premio iscrizioni a Slow Food Kids e gadgets ; a tutte le classi sono anche stati consegnati alcuni libri sui temi dell’alimentazione consapevole.

Alla festa hanno partecipato rappresentanti dei genitori  e del CIPTA, associazione ambientalista che collaborerà al progetto dell’orto.

A conclusione della cerimonia ai bambini è stata proposta una degustazione di pane a lievitazione naturale e di formaggio “Macagn” Presidio Slow Food, guidata da uno dei componenti la Piccola Tavola della Condotta. 

 

  Clicca sull'immagine a sinistra per vedere i lavori che i bambini della Scuola Gabelli di Marnate hanno realizzato per Terra Madre Day

 



Terra Madre Day


Cari amici,

il primo Terra Madre Day della nostra storia, celebrato in occasione dei venti anni della firma del Manifesto Slow Food a Parigi, è stato un grande successo.

Un successo nei numeri (oltre mille eventi in 150 paesi del mondo, stando solo a quelli registrati sul sito ufficiale; 320 eventi in tutte le regioni d’Italia) ma un successo soprattutto per quanto è accaduto. Ciascuno di noi è stato partecipe e protagonista di uno o più momenti di questo Terra Madre Day ed ha potuto constatare di persona quale straordinario valore rappresenta oggi il messaggio di Slow Food e Terra Madre. Siamo stati nelle scuole, nei ristoranti, nelle fattorie, in piazza tra la gente, e dappertutto abbiamo raccolto attenzione, interesse, disponibilità, curiosità. Soprattutto abbiamo constatato in prima persona l’entità delle energie che abbiamo messo in moto, la forza delle idee che grazie al nostro stimolo si sono generate sul territorio. Ho personalmente incontrato bambini delle scuole che mi hanno chiesto del futuro dell’Africa o del ruolo dei supermercati rispetto all’accesso ad un cibo buono, pulito e giusto; ho parlato con cuochi che mi hanno confessato che Terra Madre ha cambiato la loro vita; ho incontrato osti con l’entusiasmo di ragazzini di fronte alla prospettiva di entrare a far parte di una rete mondiale di esperienze virtuose; ho sentito contadini orgogliosi di dare un contributo.

Non c’era nulla di nuovo, in assoluto, in queste testimonianze: ciò che più  impressiona, però, è che questa volta non ci siamo mobilitati per portarli tutti a Torino e farli diventare Terra Madre nel momento del grande meeting. Questa volta Terra Madre l’hanno fatta loro, l’avete fatta voi, ciascuno a casa propria. Il fatto che però l’abbiamo fatto tutti insieme in questi quattro giorni appena trascorsi fa sì che il risultato complessivo, ancorché meno visibile, sia straordinariamente più significativo.

Da questo momento in poi ci sono centinaia di amministrazioni pubbliche, altre associazioni e organizzazioni, scuole, realtà produttive, comunità di cittadini, che sono consapevoli della forza e del portato che la nostra associazione e il suo più grande progetto rappresentano.

Da oggi siamo tutti quanti più forti.

Adesso è il momento di raccogliere, di non lasciare che tutto questo potenziale vada sprecato. C’è già un nuovo appuntamento, una nuova occasione da non perdere: i Congressi di Condotta. Fate in modo che tutte le persone che avete coinvolto a vario titolo nel Terra Madre Day siano presenti al vostro Congresso di Condotta. Da associati, naturalmente, ma al limite anche solo da invitati. Fate in modo che capiscano che la rete si costruisce anche e soprattutto partecipando alla vita associativa, rendeteli coscienti della nostra disponibilità ad aprire loro le porte di Slow Food non solo una volta all’anno ma ogni giorno.

Grazie ancora a tutti per lo straordinario sforzo che avete messo in campo. Credo che ne siamo stati ampiamente ripagati in termini di soddisfazioni, emozioni, attestati di stima. Come dice Pablo Moreno, il coltivatore di caffè intervistato nel video “Gente di Terra Madre” che abbiamo visto tutti (forse decine di volte) in questi giorni «somos multimilionarios en muchas cosas…no tanto en dinero». Sì, è vero, siamo ricchissimi!

Un saluto slow,

Roberto Burdese