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I Consigli di Sara:  La gita domenicale

 

L'ultimo

aggiornamento

è del:

09 feb 2010

 

 

        
 

Archivio

 

 

 

 

i bambini delle Elementari di Marnate per TERRA MADRE DAY

i 7 fondamenti di

TERRA MADRE

 
 
 

 

 

 

 

Mercati della Terra

a Milano

 

.

 

Il nuovo sito dedicato ai Presidi italiani

 

 

 

 

 

Se non sei socio

e vuoi essere

informato sulle iniziative

della Condotta

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Guida al Consumo Consapevole

 

 

 

 

 

 

Master

Of Food:

quali gradireste

frequentare?

inviateci le

vostre preferenze

all'indirizzo: info@slowfoodlegnano.net

 

Potete scegliere

tra ben 23 Master

 

(clicca sull'immagine per

visualizzare l'elenco)

 
Link Amici

www.laculturadelcibo.it

www.ruralpini.it

un blog per chi ama la cucina, buona, pulita e giusta conunpocodizucchero.it

CIBVS

 


 

 

LE CONDOTTE VICINE:

 

Condotta di MILANO

Fiduciaria:

Condotta di MAGENTA

Fiduciario:

Silvano Vignati

slivano.vignati@tiscali.it

 

Condotta del ROCCOLO

Fiduciaria:

Elena Colombo

slowfood.roccolo@libero.it

 

Condotta di ASSAGO

Fiduciario:

Oreste Codegoni

oreste.codegoni@fastwebnet.it

 

Condotta di CINISELLO-SESTO
Fiduciario:

Roberto Giordano

mangiatasi@libero.it

 

Condotta del CORSICHESE

Fiduciaria:

Gabriella Ferrari

gabriella-ferrari@tiscalinet.it

 

Condotta di GORGONZOLA

Fiduciario:

Massimo Casirati

massimo.casirati@virgilio.it

www.slowfoodgorgonzola.it

 

Condotta di

MONZA-BRIANZA

Fiduciario:

Agostino Cellini

agostino.cellini@enneelle.com

www.slowfoodmonzabrianza.it

 

Condotta di PESCHIERA-MELEGNANO

Fiduciaria:

Nadia Confalonieri

slowpb@alice.it

 

 

 

Spazio

Pubblicitario.

Per Info

Contattateci!

 

 

 

 


Giovedì 18 febbraio 2010

Congresso di Condotta

Cara/o Socia/o,

abbiamo il piacere e l'onore di invitarti all'Assemblea dei Soci della Condotta di Legnano anno 2010.

L'assemblea è indetta, in ottemperanza a quanto previsto dall’articolo 17 dello Statuto della Condotta Slow Food di Legnano, in prima convocazione alle ore 5,00 e in seconda convocazione alla ore 21,00 del giorno giovedì 18 febbraio 2010.

L’assemblea avrà luogo nella Sala Donadoni presso la Sede della Condotta Slow Food di Legnano in Via San Bernardino, 12 - 20025 Legnano con il seguente ordine del giorno:

 

1. Rinnovo delle cariche istituzionali: dimissioni comitato di Condotta uscente ed elezioni del nuovo Comitato.

2. Presentazione ed approvazione del dossier/piano quadriennale (il documento con il quale si presenta il Comitato di Condotta)

3. Elezione dei delegati al Congresso Regionale

4. Individuazione dei candidati delegati al Congresso Nazionale (i delegati verranno poi eletti dal Congresso Regionale)

5. Proposte per l’attività del 2010 per quanto riguarda i corsi, i master e le occasioni conviviali

6. Formaggiore 2010 e Dulcinea 2010

7. Varie ed eventuali

 

Chiusura dell’assemblea prevista alle ore 23,00 circa

Considerato l'importanza di questo momento associativo vi invitiamo ad intervenire numerosi.

Durante il congresso sarà possibile rinnovare la tessera SLOW FOOD per l’anno 2010.
Per i soci in regola con il tesseramento 2009, è possibile esprimere la propria auto candidatura al Comitato di Condotta.                                                                                 
L’auto candidatura può essere comunicata tramite
email.

 

Il Comitato di Condotta Slow Food Legnano

 

 

 

 

Clicca sull'immagine per conoscere le iniziative a Legnano

 

 

 

Master Of Food

FORMAGGIO

1° livello

GENNAIO 2010

4 lezioni

1° Lezione:

Giovedi 14 gennaio

ore 21,00

 

Costo del Master :

Soci - 110€

Soci giovani - 95 €

 

 


 


Resoconto di una grande giornata.

 

Giovedì 10 dicembre 2009, giornata mondiale di “Terra Madre”, la Condotta Slow Food di Legnano ha festeggiato la ricorrenza con gli alunni della scuola elementare “Gabelli” di Marnate, con la quale a partire dall’anno scolastico 2009/10 realizzerà l’esperienza dell’”Orto in Condotta”...

continua >>>

 

 

Scarica e leggi l'articolo della Prealpina 

 

  Clicca sull'immagine a sinistra per vedere i lavori che i bambini della Scuola Gabelli di Marnate hanno realizzato per Terra Madre Day

 


Roberto Burdese

Terra Madre Day

 

Cari amici,

 

il primo Terra Madre Day della nostra storia, celebrato in occasione dei venti anni della firma del Manifesto Slow Food a Parigi, è stato un grande successo.

Un successo nei numeri (oltre mille eventi in 150 paesi del mondo, stando solo a quelli registrati sul sito ufficiale; 320 eventi in tutte le regioni d’Italia) ma un successo soprattutto per quanto è accaduto. Ciascuno di noi è stato partecipe e protagonista di uno o più momenti di questo Terra Madre Day ed ha potuto constatare di persona quale straordinario valore rappresenta oggi il messaggio di Slow Food e Terra Madre. Siamo stati nelle scuole, nei ristoranti, nelle fattorie, in piazza tra la gente, e dappertutto abbiamo raccolto attenzione, interesse, disponibilità, curiosità. Soprattutto abbiamo constatato in prima persona l’entità delle energie che abbiamo messo in moto, la forza delle idee che grazie al nostro stimolo si sono generate sul territorio...
 

continua >>>

 

Ecco di seguito i link dove potete leggere gli articoli selezionati dall'ufficio stampa di Slow Food Italia sulla prima edizione del Terra Madre Day usciti sui quotidiani e settimanli italiani più diffusi.

 

Donna Moderna
l'Espresso  
La Stampa  
La Repubblica 
La Repubblica 1 

 

 


 

 


 Il Tè in Condotta

 

Sono ora disponibili i Tè per l'acquisto

riservato ai soci della Condotta:

 

1) Long Jing-  "Pozzo del dragone" - 2) Assam Rungagora FTGFOP - 3) Ti Kuan Yin D'or - 4) Sencha di maggio - 5) Qimen Hao Ya - 6) Guerriers - 7) Théophile - 8) Gusto Russo 7 agrumi - 9) Jasmin Monkey King - 10) Blu di Londra - 11) Wedding Imperial - 12) Tè dei Monaci

 

Per saperne di più...

 


 

 

 

Slow Food Legnano fin dai primi momenti si è occupata ed ha "sposato" la causa del Bitto Storico (es.: presenza del Presidio Slow Food a Formaggiore). In questi giorni c'è stata una preoccupante evoluzione della "querelle" Bitto Storico vs Bitto Dop di cui, grazie al sito Ruralpini.it , vi portiamo a conoscenza...

 

(02.11.09)

Poliziotti del gusto per imporre la burocrazia del gusto. Il Bitto 'storico' è fuorilegge

Il giorno 21, due giorni dopo la conclusione della mostra del Bitto 'ufficiale', funzionari del MIPAAF si sono presentati al 'Centro del Bitto' (presidio Slow Food ed Ecomuseo risconosciuto dalla regione) per notificare due sanzioni (per un max di 60.000 €) per violazioni delle norme sulla Dop. I produttori 'storici', come è noto, sono usciti dalla Dop per non confondere il prodotto nato nelle loro valli e che essi continuano a produrre in modo tradizionale con il Bitto Dop 'modernizzato' che si può produrre 'per legge' in tutta la provincia di Sondrio.

leggi tutto

 


E’ online il nuovo sito di Slow Food dedicato unicamente al vino

Non è proprio il battesimo di un neonato, questo esordio di Slowine nella grande rete: il vino è il nostro primo (e più grande) amore e sul sito di Slow Food ha sempre avuto diritto di cittadinanza.

 

Però era un piccolo spazio, un po’ nascosto, che non rendeva conto della passione e dell’interesse dei nostri soci e dei visitatori delle nostre pagine web. Occorreva porvi rimedio, ma occorreva farlo non solo incrementando il numero delle pagine dedicate al vino o la visibilità di questo spazio nella home page di Slow Food. Abbiamo provato a fare qualcosa in più: abbiamo provato a pensare un sito in grado di soddisfare le esigenze dei nostri utenti, appassionati ma non fissati, curiosi e attenti ma non maniaci, interessati al buono ma anche al pulito e al giusto. Che amano il vino (amano bere!) ma che vogliono anche capire cosa succederà in futuro con la nuova Ocm, che ne sarà dei tappi di sughero o cosa capita nei nuovi mercati o con i nuovi produttori. Un sito con tante degustazioni ma anche un po’ di riflessioni.

 

Collegati a Slowine.it

 

 


 

Vuoi vedere le foto di Dulcinea 2009? Clicca qui


Guarda i filmati...

...dei Laboratori di Dulcinea 2009

...del Salotto di Dulcinea: Merendine alla sbarra

 


 

Milano. EXPO 2015, Stati Generali.

Intervento di Carlo Petrini

presidente di Slow Food.

 

 


 

UN GRUPPO D’ACQUISTO

PER AIUTARE I PRODUTTORI D’ABRUZZO

A distanza di quasi un mese dal terremoto che ha colpito l’Abruzzo e che fortunatamente non ha causato danni strutturali e non ha fatto vittime tra i produttori dei Presìdi abruzzesi, emerge ora con evidenza un problema che i media hanno denunciato in maniera marginale ma che coinvolge tutti i produttori agroalimentari della provincia de L’Aquila: è crollata la domanda locale di prodotti del territorio. In un comprensorio composto da circa 80 000 abitanti, almeno 30 000 persone sono rifugiate sulle coste, negli alberghi messi a  disposizione dalla Protezione civile, gli altri sono per lo più ospitati nelle tendopoli. Nessuno fa la spesa ovviamente, gli esercizi commerciali e i locali sono inattivi quando non inagibili, il turismo del fine settimana annullato: anche in aree della provincia di L’Aquila che non sono state assolutamente colpite dal sisma....

Per aiutare i piccoli produttori dei Presìdi e delle Comunità del cibo aquilani, Slow Food Italia ha organizzato un gruppo di acquisto nazionale: è possibile acquistare un pacco contenente una varietà di prodotti...

continua>>>

 


 

Album fotografico di Formaggiore

 

clicca sull'immagine per vedere le foto

Foto di Michele Corrieri

 


 

Petizione in difesa dell’Associazione Produttori

Valli del Bitto del Presidio Slow Food

 

I Produttori del Presidio Slow Food "Bitto Valli del Bitto" producono il loro formaggio senza utilizzare mangimi per l'alimentazione delle mucche, lavorando il latte immediatamente dopo la mungitura e astenendosi dall'impiego di fermenti selezionati. Essi sono stati costretti a uscire dal Consorzio di tutela (CTCB) e non è stato concesso loro (come era previsto da accordi anche a livello istituzionale) di distinguere il Bitto prodotto negli alpeggi dell'area storica da quello prodotto in tutta la Provincia di Sondrio dopo che, con una decisione presa a tavolino, è stato concesso di produrre Bitto Dop anche dove esso non era mai stato prodotto in precedenza.

Si impedisce loro in tal modo di utilizzare la denominazione Bitto. La mancata distinzione delle due produzioni è risultata ancora più grave e non accettabile dai produttori storici dopo che, nonostante il loro totale dissenso, sono state approvate dalla Commissione Europea (sia pure in via transitoria) le modifiche del disciplinare di produzione che prevedono l'aggiunta al latte di fermenti selezionati per "pilotare" le fermentazioni casearie e l’uso degli alimenti concentrati nell'alimentazione delle mucche (cereali, melasso e soia, che sul mercato si trova ormai in larga misura geneticamente modificata).

“Qualità dei prodotti, dignità del lavoro contadino, cultura, storia, tradizioni, difesa dell'ambiente montano, opportunità per le aree periferiche: solo slogan o fatti concreti? Firma e fai firmare la petizione a difesa dell'Associazione Produttori Valli del Bitto del Presidio Slow Food, che dal 1994 lotta per difendere la storia e le tradizioni di tutti. L'imminente ricorso presso l'Unione Europea per tutelare questa storia straordinaria necessita dell'appoggio di tutti quelli che pensano come noi”. Paolo Ciapparelli, Presidente e fondatore "Associazione Produttori Valli Del Bitto" a nome dei sedici alpeggi storici del Bitto che hanno resistito e continueranno a resistere.

Firma la petizione online e diffondi questo invito

notizia ricevuta da Slow Food Italia - Sede nazionale     

 


         


 

I consigli di Sara


La gita domenicale

Non amo eccessivamente il caldo, anzi mi infastidisce un po’, quindi appena posso vado alla ricerca di frescura in luoghi possibilmente non troppo distanti da casa. Questa volta per la gita domenicale  si è scelta una destinazione decisamente particolare e suggestiva. Il piccolo borgo di Monteviasco, che fa parte del comune di Curiglia (VA), si trova in Val Veddasca, vicino a Luino, sulle prealpi che sovrastano il Lago Maggiore ad una  altitudine di circa 900 m. s.l.m.. Si sviluppa su un terrazzo morenico tutto campi terrazzati e boschi di castagni...

continua>>>


 

Latte, mangiarlo crudo e in sicurezza è il risultato delle moderne tecnologie
Ricercatori, nutrizionisti e produttori oggi a convegno all’Università di Scienze Gastronomiche

  La recente bufera mediatica scatenatasi sul latte crudo ha causato ingenti perdite agli allevatori che avevano investito su questo nuovo prodotto, creando un ingiustificato allarme e un diffuso disorientamento tra i consumatori.
Il punto sulla situazione è stato fatto questa mattina da ricercatori, nutrizionisti, produttori ed esperti del settore in un convegno dal titolo Latte: la cruda verità. Il latte crudo, i suoi vantaggi, i suoi pericoli, organizzato da Slow Food Italia e dall’Università di Scienze Gastronomiche di Pollenzo, tenutosi presso l’Aula Magna dell’ateneo piemontese...

 

continua>>>

 


 

 

Il futuro del cibo


L'appello di Vandana Shiva a ripensare il paradigma del cibo


I cambiamenti climatici e la crisi alimentare ci impongono di rivedere le idee dominanti relative alla produzione e al consumo del cibo. L'agricoltura industriale e globalizzata ha contribuito al cambiamento climatico nello stesso modo in cui ha contribuito alla crisi e all'insicurezza alimentare.

continua>>>


  I RISULTATI AGGHIACCIANTI DI UNA RICERCA SULLA MORIA DELLE API 
di Paolo Cabiati 

Intervista al professor Vincenzo Girolami, Ordinario di Entomologia Agraria all'Università di Padova, che con un semplice esperimento e pochi mezzi ha scoperto un'agghiacciante verità sulla moria delle api. La passione di un professore, le api che muoiono e il fenomeno della guttazione del mais. Vi possiamo fornire il link per il video della ricerca...

 

l'articolo prosegue sulle pagine del sito LA CULTURA DEL CIBO

 


SI O NO ALLA CHIMICA IN CUCINA DI

FERRAN ADRIA'?

di Attilio Scotti


 

Miele e zucchero a confronto.

  Miele? Grazie si. Potrebbe essere lo slogan di un consumatore attento alla qualità dei cibi e alla salute. Eppure, ormai, lo zucchero lo ha quasi soppiantato nell’alimentazione e nell’industria dolciaria, nonostante un etto sviluppi 400 calorie contro le 300 del miele...

 

                                                 continua>>>


 

 

Carlo Petrini su Repubblica di sabato 23 agosto 2008

Lettera agli agricoltori: Dovete salvare le api

 

Cari agricoltori,

 

voi che ogni mattina uscite di casa e siete a contatto con sistemi viventi, avete un punto di vista privilegiato, che vi rende preziosi per noi che al mattino ci infiliamo nei nostri uffici, nelle nostre auto, nelle nostre metropolitane. Voi avete a che fare con situazioni che vi parlano e potete accorgervi dei cambiamenti: quando sono lenti, giustamente, non vi sgomentano; ma quando sono troppo rapidi vi mettono in allarme.

 

                                                             leggi l'intera lettera >>>


 


b u o n o ,
p u l i t o  e                
g i u s t o
:
i l  m a n i f e s t o
d e l l a
q u a l i t à
s e c o n d o
s l o w f o o d


I sistemi di produzione e di consumo del cibo più diffusi oggi si rivelano deleteri per la Terra, per i suoi ecosistemi e per i popoli che la abitano.
Il gusto, la biodiversità, la salute di uomini e animali, il benessere e la natura subiscono attacchi continui, compromettendo la semplice ambizione di nutrirsi e produrre da gastronomi: esercitando cioè il proprio diritto al piacere senza danneggiare l’esistenza di altre persone o gli equilibri ambientali del pianeta.
Se, come dice il poeta contadino Wendell Berry, “mangiare è un atto agricolo”, produrre il cibo deve essere considerato un “atto gastronomico”.
Il consumatore con le sue scelte orienta il mercato e la produzione; diventando consapevole di questi processi si trasforma in nuovo soggetto. Il consumo diventa parte dell’atto produttivo: il consumatore diventa co-produttore.
Il produttore ha un ruolo chiave in questo processo: lavorando all’insegna della qualità, mettendo a disposizione la sua esperienza e aprendosi ai saperi degli altri.
Lo sforzo deve essere comune, nello spirito di una scienza gastronomica interdisciplinare, condivisa e consapevole.
Ognuno di noi è chiamato a praticare e diffondere un nuovo, più preciso, e al tempo stesso più diffuso, concetto di qualità alimentare, che si basa su tre requisiti imprescindibili e interconnessi. Il cibo di qualità deve essere:
Buono. La bontà organolettica, che sensi educati e allenati sanno riconoscere, è il risultato della competenza di chi produce, della scelta delle materie prime, e di metodi produttivi che non ne alterino la naturalità;
Pulito. L’ambiente deve essere rispettato e pratiche agricole, zootecniche,
di trasformazione, di commercializzazione e di consumo sostenibili dovrebbero essere prese in seria considerazione. Tutti i passaggi della filiera agro-alimentare, consumo incluso, dovrebbero infatti proteggere gli ecosistemi e la biodiversità, tutelando la salute del consumatore e del produttore;
Giusto. La giustizia sociale va perseguita attraverso la creazione di condizioni di lavoro rispettose dell’uomo e dei suoi diritti e che generino un’adeguata gratificazione; attraverso la ricerca di economie globali equilibrate; attraverso la pratica della solidarietà; attraverso il rispetto delle diversità culturali e delle tradizioni;


La qualità Buona Pulita e Giusta è un impegno per un futuro migliore.
La qualità Buona Pulita e Giusta è un atto di civiltà e uno strumento per migliorare l’attuale sistema alimentare: tutti possono contribuire con le proprie scelte e i propri comportamenti individuali.

 

 

 

 


 

 

 

Dizionario di Slow Food

strumento utile sia a quanti già conoscono il Movimento

sia a chi per la prima volta vi si accosta.

 


 

Apertura Sede

 

Tutti i martedì sera, esclusi i festivi e prefestivi, la sede Slow Food di Legnano sarà aperta per voi dalle ore 21,oo alle 24,oo.

Potrete incontrare il fiduciario od un rappresentante del Comitato di Condotta, potrete avere informazioni in modo diretto, potrete acquistare o prenotare le tante pubblicazioni che Slow Food edita, potrete rinnovare la tessera ma, sopratutto, potrete sottoporci le vostre idee ed i vostri suggerimenti e potrete anche offrire la vostra collaborazione per migliorare la presenza di Slow Food sul nostro territorio. Vi aspettiamo a porte aperte.

 

Sede: Via S. Bernardino, 12

tutti i martedi

dalle ore 21,00 alle ore 24,00

 

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Oltre 3,6 milioni

di firme

 

Liberi da OGM

 

Il 17 maggio 2007 nacque la Coalizione ItaliaEuropa – LIBERI DA OGM, formata dalle maggiori organizzazioni degli agricoltori, del commercio, della moderna distribuzione, dell’artigianato, della piccola e media impresa, dei consumatori, dell’ambientalismo, della scienza, della cultura, della cooperazione internazionale:

ACLI, ADICONSUM, ADOC, ADUSBEF, AGCI Agrital, AIAB, ALPA, ASSOCAP, CIA, CIC, CITTA’ DEL VINO, CNA, CODACONS, COLDIRETTI, CONFARTIGIANATO, COOP, COPAGRI, FEDERCONSUMATORI, FOCSIV, FONDAZIONE DIRITTI GENETICI, GREENPEACE, LEGACOOP AGROALIMENTARE , LEGAMBIENTE, LIBERA, RES TIPICA, SLOW FOOD, VAS, WWF

 

  Visita il sito: http://www.liberidaogm.org/liberi/   



 

 

Area riservata

 

CHAT PICCOLA TAVOLA

FORUM PICCOLA TAVOLA

 

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Condotta 119 Legnano

(anno di fondazione: 1989)

In queste pagine troverete tutte le informazioni e le news sul Movimento Slow Food e sulle attività che esso svolge nel nostro territorio per una qualità buona, pulita e giusta.

 

 

Slow Food

Legnano

organizza cene a tema, Laboratori del Gusto, eventi, convegni, Giochi del Piacere e Master of Food, gli ormai celebri corsi su molte "materie" legate alla cultura

del cibo, e...

Dulcinea

itinerario tra i dolci della tradizione italiana

 

 

 

Perché un Blog?

Per tenerci in contatto, per scambiarci commenti,  per dare suggerimenti, proporre idee, opinioni e critiche, ma anche per ottenere informazioni sulle nostre iniziative e per tutto ciò che vi viene in mente sulle tematiche Slow Food.

 

 

 

 

Slow Life,

 tutti i giorni

C’è ancora chi pensa che Slow Food tratti solo di cibi e vini eccellenti. Produzioni sconosciute ai più, poco reperibili e molto costose. Questa idea è riduttiva e forse addirittura fuorviante, perché pubblicare le ricette della tradizione, parlare ad ampio raggio di qualità, promuovere la cucina del territorio significa parlare del cibo di tutti i giorni. Il quotidiano buono tutto l’anno e abbordabile da tutte le tasche. È la filosofia che sta alla base delle comunità del cibo, dell’economia locale e dell’identità culturale che Slow Food tutela con i propri progetti educativi, di salvaguardia della biodiversità e di promozione delle piccole produzioni sostenibili.
Ho provato a scrivere un decalogo nel numero 35 di Slowfood (la rivista che raggiunge i soci italiani) due manciate di buone pratiche che il socio Slow Food è invitato a seguire, ad arricchire e a divulgare. Ve le riassumo: consumare quanto più possibile cibi freschi; rispettare la stagionalità; privilegiare le produzioni locali; mangiare meno (soprattutto carne) e meglio; ridurre gli sprechi e i rifiuti; cucinare i propri cibi; allenare i propri sensi; ricercare e coltivare il piacere; imparare a conoscere il cibo e chi lo produce; rispettare la terra madre.
Possiamo mangiare meglio tutti i giorni, e fare del bene a chi ci sta vicino e al pianeta che condividiamo. Tutto ciò che ci proponiamo non ha senso e non ha prospettiva se lo viviamo come una guerra alla globalizzazione. Trova invece pieno significato nell’idea di ridare qualità (e felicità) alla vita della nostra comunità, per contribuire in questo modo a una maggiore giustizia planetaria.

Roberto Burdese

Presidente di Slow Food Italia





Caro Socio, ti ricordo che la tua tessera è in scadenza nel mese corrente.
Se sei ancora interessato a far parte di un movimento di eco eno-gastronomia,
sia a livello nazionale e internazionale, che locale, ti invito a rinnovare per tempo la tua iscrizione.
• Per il rinnovo puoi rivolgerti direttamente alla Sede in Via S.Bernardino 12, Legnano ogni martedi o giovedì sera dalle ore 21,00.
Puoi anche recarti alla pagina Iscrizione di questo sito e scaricare il modulo, compilarlo e restituirlo firmato via e-mail , o anche per posta.
Oppure puoi andare sul sito nazionale
(http://www.slowfood.it)
-----------------------------
Per il versamento delle quote di iscrizione è possibile effettuare il BONIFICO BANCARIO intestato a: SLOW FOOD ITALIA – Condotta 119 presso Intesa San Paolo - Filiale 3480 - Via Giolitti, 12 20025 Legnano - codice IBAN: IT75M030692020 1000001654162 - indicando la causale del versamento (es. : n° __ quote di iscrizione) ed i nomi dei soci versanti e inviare copia bonifico via posta o e-mail o avvisare telefonicamente al numero 345 3945848.

Un cordiale saluto.
Il Fiduciario
Stefano Lattarini


345 394 58 48


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adesione a

Slow Food Legnano,

puoi scaricare

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2010

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La Cantina per i Soci 2009

 

Per il 19° anno

la Condotta ti propone l'acquisto collettivo

di vino.

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Dulcinea 2007

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Dulcinea 2008

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Album fotografico di

Dulcinea 2008

 

Dulcinea 2009

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Formaggiore 2009

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Tel.: 345 3945848 / E-mail: info@slowfoodlegnano.net

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